Tutti pronti per l'azione!

January 9th, 2012 by

Martedì 24 gennaio davanti a Milano al teatro Franco Parenti per protestare contro la rappresentazione di Romeo Castellucci "Sul concetto di volto nel figlio di Dio" gravemente offensiva del sentimento religioso popolare e blasfema.

Comunicato Stampa Militia Christi:
Di fronte alla gravissima opera blasfema del drammaturgo italiano Romeo Castellucci, "Sul concetto di volto nel figlio di DIO" – che, dopo aver offeso i cattolici francesi, sarà in programma dal 24 al 28 gennaio 2012 al teatro "Parenti" di Milano – il Movimento Politico Cattolico "Militia Christi" promette mobilitazione e contestazione.
Il Movimento, che chiederà al teatro di non rappresentare l'opera in quanto gravemente offensiva, qualora non troverà risposte rassicuranti, si adopererà per contestare la volgare e blasfema rappresentazione che meriterebbe di essere definita mediante lo stesso materiale utilizzato per offendere Nosto Signore Gesù Cristo (cioè escrementi).

Militia Christi – Ufficio Stampa

Mail inviata alla direzione del teatro "Parenti" di Milano:
Spett.le Direzione,
siamo venuti recentemente a conoscenza che dal 24 al 28 Gennaio prossimi avrete in programma l'opera blasfema di Romeo Castellucci dal titolo: "Sul concetto di volto nel figlio di DIO".
La suddetta rappresentazione costituisce una gravissima offesa per tutti i cattolici che vedono – mascherata col pretesto dell'arte – denigrata la propria Fede e ignobilmente e laidamente vilipesa la Sacra immagine di Nostro Signore Gesù Cristo.
Vogliamo pensare che abbiate a cuore la sensibilità dei credenti e che il rispetto per gli altri sia per voi, come per noi, fondamentale.
Vi chiediamo, dunque, di annullare la rappresentazione modificando la programmazione per tutelare il fondamentale diritto della persona umana al rispetto religioso.
In caso contrario aspettatevi le nostre legittime contestazioni.

Movimento Politico Cattolico Militia Christi

Risposta del teatro:
Gent.mo,

abbiamo ricevuto la sua comunicazione che esprime preoccupazione per
possibili intenti lesivi nei confronti della religione cattolica nello
spettacolo "Sul concetto del volto del Figlio di DIO", che sarà ospitato
dal nostro teatro nelle prossime settimane. Il Teatro Franco Parenti ha
una storia di attenzione alle voci più tormentate e complesse della
nostra cultura contemporanea: da Testori a Pasolini, fino a un prossimo
lavoro su Giobbe, attualmente in preparazione. Ogni pensiero, ogni
identità viene trattata con il massimo rispetto, nella convinzione che
la libertà di espressione non debba mai prevalere sulla inderogabile
necessità di non ledere le sensibilità, le storie, le fedi. La diffusa
preoccupazione potrebbe facilmente dipendere dalla circolazione di
informazioni incomplete o non corrette. L'edizione di "Sul concetto del
volto del Figlio di DIO", che sarà presentata a Milano, non può in alcun
modo essere considerata blasfema. La scena più discussa, nella quale
bambini scagliano finte granate (erroneamente interpretate come
escrementi) in direzione del ritratto di Cristo di Antonello da
Messina, è stata tagliata, già due anni fa, in occasione degli accordi
per l'adattamento legato all'ospitalità del teatro. La versione in scena
a Milano, dunque, non è offensiva, né nelle intenzioni del regista né,
tanto meno, in quelle del teatro che lo ospita. Può far discutere,
potrebbe anche, dopo essere stata vista, non piacere, ma certamente non
ha la minima volontà di mancare di rispetto. Principio importante, in
primo luogo, per il nostro teatro.

Mia risposta:
Ogni identità viene rispettata soprattutto se anticristiana, gli adattamenti scenici del suo teatro di uno spettacolo tanto osceno non rilevano, rileva invece la connotazione intrinseca di grave offesa al sentimento religioso popolare italiano (offesa "provocata" al di là delle giustificazioni di facciata), messo alla berlina ancora una volta in nome del protagonismo e del successo egoistico di persone annoiate e senza più respiro creativo. La vera forma d'arte (gratuita) è la contestazione che sarà fatta di fronte a tanto scempio.

Posted in Senza categoria

Leave a Comment

Please note: Comment moderation is enabled and may delay your comment. There is no need to resubmit your comment.